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Quando l’allattamento non è come lo avevi immaginato: emozioni, difficoltà e frasi che fanno male


Foto: Freepik


L’allattamento immaginato… e quello reale


Molte mamme iniziano il percorso con un’immagine precisa in mente: l’allattamento come un momento dolce, naturale, semplice.

Un legame unico con il proprio bambino, fatto di sguardi e silenzi pieni d’amore.

Ma per tante, la realtà non è quella che avevano sognato.

Dolore al seno, ragadi, ingorghi, stanchezza infinita, dubbi continui.

E il pensiero che si insinua: “Forse non sono capace, forse non sono una brava mamma, forse è colpa mia.”

La verità è che non è così. Non sei una mamma sbagliata. Non sei meno capace.

L’allattamento è un viaggio, e come ogni viaggio può avere strade in salita.


Quando non puoi dire la verità


C’è un altro peso che spesso si aggiunge: il silenzio.

Le mamme sono realmente libere di dire ciò che sentono?

La maternità è raccontata come felicità pura, eppure insieme alla gioia porta con sé fatica, stanchezza, dubbi, senso di inadeguatezza.

E quando una madre prova ad ammetterlo, troppo spesso si sente rispondere: “Hai voluto la bicicletta? E ora pedala.”

Parole che fanno male, che zittiscono, che lasciano sole.

Ma una madre non è “lamentosa” se racconta la sua fatica.

Non è “fissata” se cerca risposte e aiuto.

Ogni madre dovrebbe avere il diritto e la libertà di esprimere le proprie emozioni senza paura di essere giudicata.


Le frasi che feriscono


Chi vive un allattamento difficoltoso spesso si sente dire frasi che non aiutano:

  • “Non hai abbastanza latte.”

  • “È colpa tua se piange.”

  • “Dagli un biberon e smetti di pensarci.”

  • “Resisti, passa da solo.”

Queste parole non risolvono nulla.

Non portano sollievo, non offrono soluzioni. Feriscono e basta.

Quello di cui una mamma ha davvero bisogno è ascolto, rispetto e supporto concreto.

Perché spesso non si tratta di “non avere latte”, ma di piccoli ostacoli tecnici che, se affrontati insieme a chi sa come aiutare, possono essere superati.


Non sei sola, e non sei sbagliata


Se stai vivendo un allattamento doloroso o complicato, non significa che hai fallito.

Significa solo che hai bisogno di sostegno.

L’allattamento può diventare un’esperienza serena, ma non sempre accade da sé.

A volte servono mani esperte, orecchie che ascoltano, parole che accolgono invece di giudicare.

Non sei tu quella sbagliata.

È il contesto intorno a te che spesso non sa dare il giusto supporto.


Un passo alla volta


Se stai cercando come risolvere i tuoi problemi di allattamento, sappi che esistono strade e soluzioni.

Puoi chiedere aiuto, puoi cercare un professionista che ti faccia sentire capita e accompagnata.

Ogni mamma merita di vivere il proprio allattamento senza dolore, senza sentirsi inadeguata, senza giudizi.

E tu, anche se ora sei stanca e ferita, puoi trovare la tua strada verso un allattamento più sereno.

Non sei sola in questo percorso.


Puoi contattare una consulente allattamento IBCLC e se non conosci la figura professionale scoprila qui



 
 
 

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