Quando l’allattamento non è come lo avevi immaginato: emozioni, difficoltà e frasi che fanno male
- Elena Chianucci
- 6 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Foto: Freepik
L’allattamento immaginato… e quello reale
Molte mamme iniziano il percorso con un’immagine precisa in mente: l’allattamento come un momento dolce, naturale, semplice.
Un legame unico con il proprio bambino, fatto di sguardi e silenzi pieni d’amore.
Ma per tante, la realtà non è quella che avevano sognato.
Dolore al seno, ragadi, ingorghi, stanchezza infinita, dubbi continui.
E il pensiero che si insinua: “Forse non sono capace, forse non sono una brava mamma, forse è colpa mia.”
La verità è che non è così. Non sei una mamma sbagliata. Non sei meno capace.
L’allattamento è un viaggio, e come ogni viaggio può avere strade in salita.
Quando non puoi dire la verità
C’è un altro peso che spesso si aggiunge: il silenzio.
Le mamme sono realmente libere di dire ciò che sentono?
La maternità è raccontata come felicità pura, eppure insieme alla gioia porta con sé fatica, stanchezza, dubbi, senso di inadeguatezza.
E quando una madre prova ad ammetterlo, troppo spesso si sente rispondere: “Hai voluto la bicicletta? E ora pedala.”
Parole che fanno male, che zittiscono, che lasciano sole.
Ma una madre non è “lamentosa” se racconta la sua fatica.
Non è “fissata” se cerca risposte e aiuto.
Ogni madre dovrebbe avere il diritto e la libertà di esprimere le proprie emozioni senza paura di essere giudicata.
Le frasi che feriscono
Chi vive un allattamento difficoltoso spesso si sente dire frasi che non aiutano:
“Non hai abbastanza latte.”
“È colpa tua se piange.”
“Dagli un biberon e smetti di pensarci.”
“Resisti, passa da solo.”
Queste parole non risolvono nulla.
Non portano sollievo, non offrono soluzioni. Feriscono e basta.
Quello di cui una mamma ha davvero bisogno è ascolto, rispetto e supporto concreto.
Perché spesso non si tratta di “non avere latte”, ma di piccoli ostacoli tecnici che, se affrontati insieme a chi sa come aiutare, possono essere superati.
Non sei sola, e non sei sbagliata
Se stai vivendo un allattamento doloroso o complicato, non significa che hai fallito.
Significa solo che hai bisogno di sostegno.
L’allattamento può diventare un’esperienza serena, ma non sempre accade da sé.
A volte servono mani esperte, orecchie che ascoltano, parole che accolgono invece di giudicare.
Non sei tu quella sbagliata.
È il contesto intorno a te che spesso non sa dare il giusto supporto.
Un passo alla volta
Se stai cercando come risolvere i tuoi problemi di allattamento, sappi che esistono strade e soluzioni.
Puoi chiedere aiuto, puoi cercare un professionista che ti faccia sentire capita e accompagnata.
Ogni mamma merita di vivere il proprio allattamento senza dolore, senza sentirsi inadeguata, senza giudizi.
E tu, anche se ora sei stanca e ferita, puoi trovare la tua strada verso un allattamento più sereno.
Non sei sola in questo percorso.
Puoi contattare una consulente allattamento IBCLC e se non conosci la figura professionale scoprila qui

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